DIGITAL MARKETING ED EMOZIONI: UN PARADOSSO?

Che tu sia un piccolo, un medio o un grande imprenditore non puoi non aver sentito parlare, almeno per una volta, di Digital Marketing.

In un mondo sempre connesso, sempre acceso, non essere rintracciabili online significa perdere una consistente fetta di  potenziale clientela.

A partire dai social, per concludere con un e-commerce o un sito web, essere in grado di fornire quante più informazioni possibili riguardo alla propria attività, permette di coinvolgere in maniera forte un cliente, che viene spinto a sceglierci in un mare di competitor.

Tuttavia pensare di lanciarsi online senza una solida strategia alle spalle è un po’ come fare un salto nel vuoto senza il paracadute.

Quasi sempre senza un piano ben studiato e senza delle competenze grafiche  e digitali ben precise è impossibile avere successo sul web.  Ma non si tratta solo di questo.

Bisogna sapere attirare la clientela giusta, ben targetizzata, coinvolgerla, stupirla e creare una connessione resistente con essa. Bisogna saper fare community, che significa entrare in empatia con chi ci sceglie, arrivargli dritto al cuore, eliminare l’immagine di impresa asettica e orientata unicamente al profitto.

Saper entrare in connessione con i propri clienti permette di arrivare alle emozioni, che sono fondamentali nella vendita di un prodotto: chi acquista lo fa sempre di pancia, quasi mai con razionalità.

E allora forse occuparsi di Digital Marketing è più complicato e poliedrico di quello che si possa pensare, perchè coinvolge una serie di soft skills che molto spesso vengono tralasciate.

Saper fare marketing, digital in particolare, significa saper parlare alle persone; e noi di ATG sappiamo farlo molto bene.